E' da circa 6 mesi che non scrivo e un pò mi è venuta nostalgia della lingua italiana dato che al lavoro per la troppa fretta mi sono resa conto che abbozzo frasi senza senso,senza punteggiatura,senza soggetto...Dunque prendiamo questo blog anche come esercizio funzionale .
Ultimamente a parte lavorare e dormire(attività che ultimamente ho avuto la gioia di riscoprire ) non faccio molto altro.Non ho ancora imparato i grandi segreti per avere una pelle perfetta o per disegnare un perfetto arco sopraccigliare,non ho neanche a cucinare secondi i dettami di Benedetta Parodi,e non ho imparato ad usare tacchi alti e mise seducenti per attivare-l'uomo perchè al mattino la sveglia 8 volte,cado dal letto,mi faccio la coda,bevo il caffè in coma e nel frattempo ,con un occhio chiuso,mi vesto mentre mi lavo i denti,mi metto il deodorante e mi cospargo di blush A CASO(non creod che diego dalla palma ne sarebbe contento). Il mio guardaroba è tale e quale a quello di se mesi ,fatta eccezione forse per un paio di pantaloni della tuta in più che sono velocissimi da togliere negli spogliatoi o per qualsiasi sveltina in qualsiasi luogo,parola di camporella girl.In effetti ho comprato un meraviglioso abito verde lungo con strascico che appena indossato sembrava la soluzione per tutti i mali ma che in realtà giace sul suo appendiabito di raso rosso in attesa che qualcuno probabilmente mi inviti agli Oscar Award del 2013 o che qualche magnate russo si innamori di me all'Esselunga e mi porti a qualche party con tutta la mafia russa che conta.
Non sono ancora riuscita a cambiare il mio hobby preferito:cazzeggiare tutto il giorno per poi sentirmi in colpa,a mio discolpa durante le olimpiadi ho avuto uno schizzo di vitalità sconclusionato ma semplicemente perchè la mia provincia non offre strutture sportive olimpioniche. Avevo anche cominciato ad andare a correre in vista delle Olimpiadi di Rio 2016 ma poi il caldo,la fine delle vacanze e dunque ho abbandonato.
Durante questo lungo lasso di tempo sono riuscita anche a peggiorare il mio colore di capelli ,a rompere due volte la batteria della macchian(scusa papà nonte l'ho mai detto ma le luci degli anabbaglianti me le diemntico sempre accese),a ridere nei momenti più inopportuni,a creare lo scandalo dell'anno sul mio luogo di lavoro finito sui migliori giornali italiani(chi non conosce il gazzettino del mio paese???).
Dunque mi sono anche giocata i miei 15 minuti di gloria.
MA ciò che mi sconvolge maggiormente è che su tutti i giornali d'informazione impegnata (AMICA;GIOIA;DONNA MODERNA;VANITY FAIR) il mio segno zodiacale è in una profonda fase di ascesa in tutti i campi.una seconda rinascita,insomma.
Ma forse,ciò che mi lascia basita ancor di più,è che codesti "astrologi" vengono pagati.
Ricapitolando in questi in 180 giorni purtroppo non mi sono trasformata nella donna che ho in testa dalla tenera età di 16 anni ma nella semplice ed identica fotocopia di me stessa.
dunque. W me stessa. Adesso mi faccio il the,verde of course e prendo i biscottini al burro 100%(perchè in fondo la cellulite non mi fa paura) con l'altra me,ancora una volta me.
DA VARESE A QUEL PAESE,diceva qualcuno.
martedì 16 ottobre 2012
martedì 14 febbraio 2012
SAGGEZZA POST PARTUM E POST TUTTUM
Ho riletto il post di prima e credo che forse,e dico forse forse forse forse, avrei dovuto trattenere il mio sano cinismo contro l'amore e i suoi effetti collaterali. Dunque rileggendo articoli di giornale,ascoltando alcune canzoni e riguardando vecchie foto ho trovato due bellissimi,a mio avviso,spunti che da una parte incrementano la mia tesi dello scorso post e dall'altra donano della poesia .
In primis vi consiglio di leggere il post del direttore di vanity fair che comunque vi riporto qui(non so se è legale o sto valicando qualche stramba norma sulla privacy, al massimo chiudono il mio seguitissimo ed utilissimo blog!)
http://popup.vanityfair.it/2011/12/06/esercizi-di-solitudine-2/
In primis vi consiglio di leggere il post del direttore di vanity fair che comunque vi riporto qui(non so se è legale o sto valicando qualche stramba norma sulla privacy, al massimo chiudono il mio seguitissimo ed utilissimo blog!)
http://popup.vanityfair.it/2011/12/06/esercizi-di-solitudine-2/
"Siamo cresciuti con la Solitudine della Pausini. Prima avevamo avuto il passerotto (non andare via) di Claudio Baglioni.
Insomma, la solitudine non fa per noi, cuori sempre alla ricerca di
compagnia, anche se non necessariamente amorosa. Ci piace stare insieme
agli altri, ci piace che gli altri si ricordino di noi, e questo vale
per tutti, poveri e ricchi, famosi e sconosciuti. La solitudine è democratica e si manifesta in molte forme. Voi che bazzicate i social network, sarete sicuramente felici se una vostra esternazione ottiene tanti “Mi piace” su Facebook, o magari una celebrità retwitta
un vostro pensiero (che verbo, eh, retwittare?). E sicuramente se
nessuno vi ha filato un po’ vi sentite soli. Anche se, a ben guardare,
siete comunque spesso soli davanti al vostro pc.
Ma la solitudine – e lo dice una persona che è spesso sola – è un animale curioso che può dare anche qualche soddisfazione. Innanzi tutto vi permette di accettarvi per come siete, di conoscervi meglio, di autocommiserarvi ogni tanto, di cambiare spesso piani, di sognare all’occorrenza, e di deprimervi q.b. Stare soli è sempre un modo per rinforzare le proprie difese nei confronti del mondo.
Un anno sono stato un mese a Cuba, zaino in spalla e trottare. Ho conosciuto tanta gente simpatica, ma a volte ero un po’ Candy Candy quando va a fare la volontaria nella miniera, ricordate? Poveraccia. Però credo che quella vacanza mi abbia davvero aiutato, poi, ad affrontare… The World. La distanza e la solitudine insieme ci aiutano spesso a capire sfumature della vita che quando ne siamo immersi sono molto meno codificate. E’ ovvio che la mia non era una solitudine disperata, che pure ho provato nei soliti drammi amorosi, però imparare a stare soli quando si sta bene ci permetterà poi di affrontare la Solitudine della Pausini senza tagliarci le vene (spero!).
Quindi, ecco gli esercizi che consiglio a tutti per vivere con gioia i momenti di solitudine, che possono rivelarsi utili in momenti di solitudine reale.
Ma la solitudine – e lo dice una persona che è spesso sola – è un animale curioso che può dare anche qualche soddisfazione. Innanzi tutto vi permette di accettarvi per come siete, di conoscervi meglio, di autocommiserarvi ogni tanto, di cambiare spesso piani, di sognare all’occorrenza, e di deprimervi q.b. Stare soli è sempre un modo per rinforzare le proprie difese nei confronti del mondo.
Un anno sono stato un mese a Cuba, zaino in spalla e trottare. Ho conosciuto tanta gente simpatica, ma a volte ero un po’ Candy Candy quando va a fare la volontaria nella miniera, ricordate? Poveraccia. Però credo che quella vacanza mi abbia davvero aiutato, poi, ad affrontare… The World. La distanza e la solitudine insieme ci aiutano spesso a capire sfumature della vita che quando ne siamo immersi sono molto meno codificate. E’ ovvio che la mia non era una solitudine disperata, che pure ho provato nei soliti drammi amorosi, però imparare a stare soli quando si sta bene ci permetterà poi di affrontare la Solitudine della Pausini senza tagliarci le vene (spero!).
Quindi, ecco gli esercizi che consiglio a tutti per vivere con gioia i momenti di solitudine, che possono rivelarsi utili in momenti di solitudine reale.
- Andare al cinema da soli! Cosa ci fate a casa? Il
vantaggio di essere soli è che potete cambiare posto all’ultimo momento e
soprattutto potete piangere quanto volete senza che nessuno vi rompa.
- Apparecchiare e cucinare bene a casa: è fondamentale. Non c’è niente di più triste di una persona che mangia sola senza nemmeno aver dato importanza a quel momento. La cena-scatola vale solo in situazioni creative o per le partite di calcio.
- Imparare a camminare per strada senza attaccarsi al telefonino: la mente ha bisogno di ossigenarsi.
- Se c’è il sole e nessuno dei vostri amici esce, non abbiate paura: fatevi una bella passeggiata, magari evitando i parchi con famiglia se siete alla ricerca di marito (o moglie)."
- Apparecchiare e cucinare bene a casa: è fondamentale. Non c’è niente di più triste di una persona che mangia sola senza nemmeno aver dato importanza a quel momento. La cena-scatola vale solo in situazioni creative o per le partite di calcio.
- Imparare a camminare per strada senza attaccarsi al telefonino: la mente ha bisogno di ossigenarsi.
- Se c’è il sole e nessuno dei vostri amici esce, non abbiate paura: fatevi una bella passeggiata, magari evitando i parchi con famiglia se siete alla ricerca di marito (o moglie)."
Notata la differenza di come scrive lui e di come scrivo io?? D'altronde ,come i fatti dimostrano,lui dirige un giornale a tiratura nazionale mentre io scrivo su un blog a sfondo zebrato.Ah,quando si dice l'eleganza!
In secundis vi invito ,anzi vi regalo una bellissima canzone dei Noah and The Whale: gruppo indie-rockettaro della periferia di London . VI includo anche il testo nella lingua madre della nostra amica ELIZABETH THE QUEEN ..e che aggiungere?BLUE SKIES ARE CALLING.
This is a song for anyone
With a broken heart
This is a song for anyone
Who can't get out of bed
I'll do anything
To be happy
Oh cause blue skies are calling
But I know that it's hard
This is the last song
That I write
While still in love with you
This is the last song
That I write
While you're even on my mind
Cause it's time to leave
Those feelings behind
Oh cause blue skies are calling
But I know that it's hard
I don't think that it's the end
But I know we can't keep going
I don't think that it's the end
But I know we can't keep going
But blue skies are calling
Oh yeah blue skies are calling
Oh blue skies are calling
But I know that it's hard
With a broken heart
This is a song for anyone
Who can't get out of bed
I'll do anything
To be happy
Oh cause blue skies are calling
But I know that it's hard
This is the last song
That I write
While still in love with you
This is the last song
That I write
While you're even on my mind
Cause it's time to leave
Those feelings behind
Oh cause blue skies are calling
But I know that it's hard
I don't think that it's the end
But I know we can't keep going
I don't think that it's the end
But I know we can't keep going
But blue skies are calling
Oh yeah blue skies are calling
Oh blue skies are calling
But I know that it's hard
L'AMORE AI TEMPI DELLA COL(l)ERA
E' anche ,come ogni anno da molti anni, è giunto il giorno in cui si legge dell'amore altrui,in cui le giovani punzelle fanno a gara su chi ha ricevuto più baci perugina , il messaggio con più consonanti e vocali(e magari meno k) ,il bouquet di rose di 150 diverse specie da quella tigrata a quella zebrata a quella che canta "all i want for christmas is you!". Dunque voglio essere banale anche io seguendo la moda del momento e parlare di questa meravigliosa festa che inneggia a fidanzamenti ,matrimoni dove il 75% delle coppie si è tradito solo 2 ore prima ma alla fine a san valentino si chiude un occhio,ci si mette un bel pò di cipria e un rossetto rosso e tutto passa.A parlare non è la mia vena di singletudine accanita-cronica ma la verità lampante sotto gli occhi. La popolazione odierna si sforza di festeggiare melensamente i giorni importanti di una coppia: l'anniversario del primo anno,l'anniversario del primo bacio,l'anniversario del primo weekend insieme,l'anniversario della prima coppa gelato insieme,l'anniversario della prima uscita al ristorante insieme(dove lei ha fatto spendere ad un arrappato LUI una cifra esorbitante),l'anniversario del primo caffè e via dicendo vari anniversari( non continuo per non cadere nella volgarità bassa e torbida).
Perchè tutta questa ossessione per celebrare i momenti insieme melliflui? Perchè non viene impostata a livello nazionale una data in cui si fa onore all'amore per se stessi. Ognuno festeggia per se stessi,per quelle piccole (o grandi vittorie) quotidiane e non,quei passi in avanti ,quelle lacrime di gioia in cui guardi in aria e pensi "non ci credo:l'ho fatto io tutto questo". Una grande festa ,ci si trova in qualche luogo in alto ad una città e si grida al vento le nostre vittorie. C'è chi urlerà per "quel giorno in cui ho smesso di avere paura","per quello quel giorno in cui ho pensato che ero più importante io di tutto lo schifo che avevo intorno" "il giorno in cui le mie ore di studio,di sacrificio ,di nottate sono state ripagate " ,"il giorno in cui ho capito la frase UN GIORNO TUTTO QUESTO DOLORE TI SARà UTILE" ...
Sarebbe un grande segnale per noi donne perchè deve finire il messaggio globale tramite cui passa l'equivalenza fidanzata\sposata etc= sono soddisfatta\la mia vita ha un senso etc... io trovo molto più stimolanti e coraggiose tutte quelle donne che hanno avuto rispetto per se stesse imparando a vivere ogni giorno inseguendo i loro sogni,le loro aspettative,le loro esigenze anche se tutto questo ha comportato scelte difficili come quelle in ambito AFFETTIVO-AMOROSO..
La conclusione di questa mia litania non è nel rinchiudere tutte le donne accoppiate per far sì che i singles prendano potere sulla terra e avere come inno "ALL THE SINGLES LADIES" bensì per dire STOP ALLE TELEFONATE (scheroz!ma ho sempre voluto dirlo o scriverlo da qualche parte!) .
Le XX debbono avere più rispetto per se stesse e se qualcuno non ti compra i baci perugina :ti alzi,ti metti la giacca ,vai al supermercato(che ci puoi andare anche in pigiama) e ti compri tutte le scatole di cioccolato che vuoi.E se vuoi fare le cose fatte bene passi pure dall'area cartoleria ti compri dei bigliettini e ti autoscrivi delle frasi,anche idiote(sempre più intelligenti di quelle degli uomini che scaricano da qualche app di qualche porno sito). Io non lo trovo patetico o da sfigate lo trovo LIBERATORIO.
Dunque io oggi festeggio me stessa e il mio megabrufolo che autoconsapevolmente mi sono prodotta comprandomi la stecca di cioccolato della Milka.MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!
Perchè tutta questa ossessione per celebrare i momenti insieme melliflui? Perchè non viene impostata a livello nazionale una data in cui si fa onore all'amore per se stessi. Ognuno festeggia per se stessi,per quelle piccole (o grandi vittorie) quotidiane e non,quei passi in avanti ,quelle lacrime di gioia in cui guardi in aria e pensi "non ci credo:l'ho fatto io tutto questo". Una grande festa ,ci si trova in qualche luogo in alto ad una città e si grida al vento le nostre vittorie. C'è chi urlerà per "quel giorno in cui ho smesso di avere paura","per quello quel giorno in cui ho pensato che ero più importante io di tutto lo schifo che avevo intorno" "il giorno in cui le mie ore di studio,di sacrificio ,di nottate sono state ripagate " ,"il giorno in cui ho capito la frase UN GIORNO TUTTO QUESTO DOLORE TI SARà UTILE" ...
Sarebbe un grande segnale per noi donne perchè deve finire il messaggio globale tramite cui passa l'equivalenza fidanzata\sposata etc= sono soddisfatta\la mia vita ha un senso etc... io trovo molto più stimolanti e coraggiose tutte quelle donne che hanno avuto rispetto per se stesse imparando a vivere ogni giorno inseguendo i loro sogni,le loro aspettative,le loro esigenze anche se tutto questo ha comportato scelte difficili come quelle in ambito AFFETTIVO-AMOROSO..
La conclusione di questa mia litania non è nel rinchiudere tutte le donne accoppiate per far sì che i singles prendano potere sulla terra e avere come inno "ALL THE SINGLES LADIES" bensì per dire STOP ALLE TELEFONATE (scheroz!ma ho sempre voluto dirlo o scriverlo da qualche parte!) .
Le XX debbono avere più rispetto per se stesse e se qualcuno non ti compra i baci perugina :ti alzi,ti metti la giacca ,vai al supermercato(che ci puoi andare anche in pigiama) e ti compri tutte le scatole di cioccolato che vuoi.E se vuoi fare le cose fatte bene passi pure dall'area cartoleria ti compri dei bigliettini e ti autoscrivi delle frasi,anche idiote(sempre più intelligenti di quelle degli uomini che scaricano da qualche app di qualche porno sito). Io non lo trovo patetico o da sfigate lo trovo LIBERATORIO.
Dunque io oggi festeggio me stessa e il mio megabrufolo che autoconsapevolmente mi sono prodotta comprandomi la stecca di cioccolato della Milka.MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!
venerdì 10 febbraio 2012
Nuove Scale di Misura
Dunque è scientificamente provato : guardare troppi programmi su RealTime è dannoso . Non perchè il cervello va in standby,gli occhi si stancano,i muscoli diventano flaccidi,le articolazioni si irrigidiscono,il sistema cardiovascolare si rilassa...ma perchè la programmazione di quel satanico canale ti sprona a diventare esattamente come i conduttori.
Guardi "paint your life"con questa donnina piccola,vestita come un gelataio scappato dal carretto dei coni che con una vocina flebile flebile ti costruisce armadi con della carta igienica,ti colora le tende con acqua e sabbia,cambia appeal ad un banale bagno trasformandolo in una reggia di un pascià utilizzando dei semplici pannelli colorati.Di conseguenza le telespettatrici facilmente suggestionabili si sentono in diritto di esclamare(con tono arrogante,per altro!) "se ci riesce lei che è piccola e magra immaginaiti io cosa posso fare!". Il risultato è ovviamente disastroso. Ma attualmente la mia ultima fissa è il makeup e la cura erboristica fai-da-te. Tutta colpa di cattive amicizie che frequento e di questa nuova fanciulla che riempie le mie vuote giornate dispensando consigli di bellezza con creme autoprodotte e miracolose e arditi makeup che su di lei sembrano meraviglie del creato. Proprio oggi ,presa dal fuoco della passione,mi sono cimentata nel creare il mio personale STRUCCANTE BIFASICO a base di camomilla ed olio ( si,ho molto da fare in questo periodo !). In tv la ricetta era meticolosamente spiegata con criteri di misura ben precisi ma è molto probabile che alle elementari la mia testolina ,durante la lezione di matematica in cui si spiegavano le varie scale di misure,fosse chissà in quale mondo magico (già allora...). La somma di queste lacune scientifiche si nota nel momento in cui debbo preparare un qualsiasi composto di qualsiasi natura: non utilizzo bilance,unità di misura INTERNAZIONALI bensì l'efficace metodo " 1,2,3,4,5," di camomilla e "1,2,3,4,5," di olio. Ossia conto fino a 5(giuro che so ad arrivare anche a 10!) per creare qualsiasi pozione. Sarei sicuramente stata bocciata all'esame di pozioni magiche ad Hogwarts .
Inutile aggiungere che non ho creato alcun struccante bifasico supernaturale ma una emulasione piuttosto densa che ha corrosso prima i miei sensibili occhi color marrone (eh si perchè ho anche avuto il coraggio di testare la mia creazione!quando si dice "autolesioniste"!) e in successioni i tubi idraulici della mia casetta inerpicata sulla collina.
COs' ho deciso che forse il mio futuro non nè nella magia bianca (magari per quella nera ho più chances) ,nè tantomeno nell'erboristeria. Ma non demordo:voglio fabbricare ancora molte creazioni bio-naturali finchè non brucierò tutta la casa.THE SHOW MUST GO ON.
Guardi "paint your life"con questa donnina piccola,vestita come un gelataio scappato dal carretto dei coni che con una vocina flebile flebile ti costruisce armadi con della carta igienica,ti colora le tende con acqua e sabbia,cambia appeal ad un banale bagno trasformandolo in una reggia di un pascià utilizzando dei semplici pannelli colorati.Di conseguenza le telespettatrici facilmente suggestionabili si sentono in diritto di esclamare(con tono arrogante,per altro!) "se ci riesce lei che è piccola e magra immaginaiti io cosa posso fare!". Il risultato è ovviamente disastroso. Ma attualmente la mia ultima fissa è il makeup e la cura erboristica fai-da-te. Tutta colpa di cattive amicizie che frequento e di questa nuova fanciulla che riempie le mie vuote giornate dispensando consigli di bellezza con creme autoprodotte e miracolose e arditi makeup che su di lei sembrano meraviglie del creato. Proprio oggi ,presa dal fuoco della passione,mi sono cimentata nel creare il mio personale STRUCCANTE BIFASICO a base di camomilla ed olio ( si,ho molto da fare in questo periodo !). In tv la ricetta era meticolosamente spiegata con criteri di misura ben precisi ma è molto probabile che alle elementari la mia testolina ,durante la lezione di matematica in cui si spiegavano le varie scale di misure,fosse chissà in quale mondo magico (già allora...). La somma di queste lacune scientifiche si nota nel momento in cui debbo preparare un qualsiasi composto di qualsiasi natura: non utilizzo bilance,unità di misura INTERNAZIONALI bensì l'efficace metodo " 1,2,3,4,5," di camomilla e "1,2,3,4,5," di olio. Ossia conto fino a 5(giuro che so ad arrivare anche a 10!) per creare qualsiasi pozione. Sarei sicuramente stata bocciata all'esame di pozioni magiche ad Hogwarts .
Inutile aggiungere che non ho creato alcun struccante bifasico supernaturale ma una emulasione piuttosto densa che ha corrosso prima i miei sensibili occhi color marrone (eh si perchè ho anche avuto il coraggio di testare la mia creazione!quando si dice "autolesioniste"!) e in successioni i tubi idraulici della mia casetta inerpicata sulla collina.
COs' ho deciso che forse il mio futuro non nè nella magia bianca (magari per quella nera ho più chances) ,nè tantomeno nell'erboristeria. Ma non demordo:voglio fabbricare ancora molte creazioni bio-naturali finchè non brucierò tutta la casa.THE SHOW MUST GO ON.
giovedì 9 febbraio 2012
Kate Middleton invoca il femminismo
Stavo navigando sul computer con la tv a tutto volume da una parte e il caffè bollente dall'altra e il telegiornale ha lanciato il servizio su Kate Middleton e la sua prima apparizione pubblica-ufficiale in solitaria.
Gli aggettivi utilizzati sono quelli che useremmo per descrivere le geste di una bambina con problemi che riesce in un'impresa da grande donna per fare alcuni esempi ,l'aitante ancoraman, commentava le immagini con frasi "è stata sorridente e sicura di sè" " decisa ed all'altezza del ruolo".
Ora il compito arduo della neocontessina inglese era quello di scendere da un auto(non doveva neanche parcheggiarla ad esse in centro londra) ,farsi fotografare da mille fotografi ,salutare i fans della corona inglese ed entrare in una galleria d'arte dove ,per la precisione, non avrebbe dovuto pagare il biglietto e in più avrebbe potuto godere delle gioie di un ricco buffet e di cocktails gratis.
Lasciando da parte la mia invidia per la gaia vita dell'alta aristocrazia vorrei puntare l'obiettivo della mia riflessione antropologica-filosofica sulla considerazione della donna al giorno d'oggi. Ora la giovane Kate non ha nessun problema motorio nè tantomeno psicologico( anzi io la definirei THE BIG FOX dato che è riuscita ad incastrare il piccolo principe stempiato ) ,non ha alcuna patologia alle corde vocali ed è in grado di camminare senza un collare (di diamonds,of course!) intorno alla gola trascinata da un XY.
In poche parole non è cerebrolesa e non capisco perchè la pubblica opinione( o meglio quella che non ha nulla da fare come me medesima) si debba scandalizzare tanto. Io anzi la reputo molto astuta: il maritino è dall'altra parte del mondo a stancarsi sotto il sole cocente per imparare a manovrare giocattoli giganti con le ali( che diciamoci la verità quando mai li guiderà? magari potrà fare la controfigra di Ben Affleck in Pearl HarborII )e lei si gode le gioie della celebrità.Magari si sarà fatta anche un massaggino al viso prima e sarà andata dall'estetista a farsi fare la manicure indecisa se metere uno smalto Rosa Pallido o Rosa Neve.
Dunque a tutti gli uomini giornalisti che mettono in dubbio le capacità di una donna di portare a termine qualsasi azione,piccola o grande che sia,senza la grande presenza di uomini ricordo loro di andare su internet e cliccare la voce "femminsimo" o "femministe".Per rimembrar loro che non è solo una sezione di YOUPORNE.
Per tutto il resto ci pensa Virginia Woolf.
Gli aggettivi utilizzati sono quelli che useremmo per descrivere le geste di una bambina con problemi che riesce in un'impresa da grande donna per fare alcuni esempi ,l'aitante ancoraman, commentava le immagini con frasi "è stata sorridente e sicura di sè" " decisa ed all'altezza del ruolo".
Ora il compito arduo della neocontessina inglese era quello di scendere da un auto(non doveva neanche parcheggiarla ad esse in centro londra) ,farsi fotografare da mille fotografi ,salutare i fans della corona inglese ed entrare in una galleria d'arte dove ,per la precisione, non avrebbe dovuto pagare il biglietto e in più avrebbe potuto godere delle gioie di un ricco buffet e di cocktails gratis.
Lasciando da parte la mia invidia per la gaia vita dell'alta aristocrazia vorrei puntare l'obiettivo della mia riflessione antropologica-filosofica sulla considerazione della donna al giorno d'oggi. Ora la giovane Kate non ha nessun problema motorio nè tantomeno psicologico( anzi io la definirei THE BIG FOX dato che è riuscita ad incastrare il piccolo principe stempiato ) ,non ha alcuna patologia alle corde vocali ed è in grado di camminare senza un collare (di diamonds,of course!) intorno alla gola trascinata da un XY.
In poche parole non è cerebrolesa e non capisco perchè la pubblica opinione( o meglio quella che non ha nulla da fare come me medesima) si debba scandalizzare tanto. Io anzi la reputo molto astuta: il maritino è dall'altra parte del mondo a stancarsi sotto il sole cocente per imparare a manovrare giocattoli giganti con le ali( che diciamoci la verità quando mai li guiderà? magari potrà fare la controfigra di Ben Affleck in Pearl HarborII )e lei si gode le gioie della celebrità.Magari si sarà fatta anche un massaggino al viso prima e sarà andata dall'estetista a farsi fare la manicure indecisa se metere uno smalto Rosa Pallido o Rosa Neve.
Dunque a tutti gli uomini giornalisti che mettono in dubbio le capacità di una donna di portare a termine qualsasi azione,piccola o grande che sia,senza la grande presenza di uomini ricordo loro di andare su internet e cliccare la voce "femminsimo" o "femministe".Per rimembrar loro che non è solo una sezione di YOUPORNE.
Per tutto il resto ci pensa Virginia Woolf.
mercoledì 1 febbraio 2012
LA POSTA DEL CUORE o del CU(cu)LO?
Voglio dire non fa per me quell'ondeggiare sicuro e spavaldo se poi ho una pelle imperfetta,le occhiaie della sbronza del giorno prima,i capelli da fumetto manga asciugati con i phon satanici delle piscine comunali italiane. Ecco se dovessi assocciarmi a qualche animale credo che sceglierei,nell'immensa vastità della flauna mondiale,dei canguri. DAll'andamento saltellante,arancioni,buffi e simpatici e con una grande tasca incoporata per non dover indossare una borsa e non avere problemi di tunnel carpale .
Credo che dopotutto sia un'idea geniale.
Ci penserò il prossimo natale:invece che andare in un canile mi dirigerò verso un zoo o un filiale dell'Australian Kangaroo Association. MAgari riesco pure a prenderemi la tessera socio .
martedì 31 gennaio 2012
Datemi un canadair per spegnere FIAMMEtta
E'mattina,ti sei appena svegliata da pochi secondi che sembrano interminabili millenni e alla tv trasmettono il trailer della prossima puntata di WILD ,programma inutile .
Vorrei dare un consiglio gli autori:
- REgalare un pacchetto di sedute dalla logopedista a Fiammetta(potreste cercare su groupon..) : nessuno è perfetto e difatti io non faccio la fotomodella.
- non mi interessa un serissimo documentario su come "sopravvivere nell'oceano pieno di squali "poichè il massimo dell'oceano che posso permettermi sono le acque gelide della piscina che frequento dove provo a stento a rimanere a galla.
- ancora di meno sono affascinata dalla descrizione dettagliata della "terribile avventura di Fiammetta Cicogna in situazioni estreme" . Comè possibile che non abbia neanche un brufolo provocato dalla situazione stressante?neanche una crisi isterica ?
- ancor di meno sono interessata ai ragni dai morsi velenosi perchè il massimo dell'animale selvaggio è ilmio vicino di caso dalla pancia pelosa o dalla vecchia pazza che incontro ogni mattina che mi lancia maledizioni in siciliano stretto.
-E a ragion veduta non mi interessa conoscere le 10 mosse per non cadere nelle fauci dei terribili coccodrilli selvatici perchè tutto quello che mi può capitare è cadere nelle fauci dell'ennesimo esemplare XY dotato di un encefalo poco sviluppato.
Perqueste,e molte altre motivazioni, consiglierei alla troupe di Wild di:
- Girare un documentario su come parcheggiare a ESSE in pieno centro città senza andare in iperventilazione e sventolar bandiera bianca dopo 10 secondi e parcheggiare a 40 kmdi distanza arrivando ovunque in estremo ritardo (con sudore).
- COme gestire gli attacco di panico quando,dopo una lunghissima ed interminabile giornata di lavoro,ti siedi sul divano con il tuo pigiamadi paile ,struccata,mezzoinfreddolita e alla tv compare un programma dal nome "le sfilate di Victoria's Secrets" ove circa 15 fotomodelle generosamente mettono in mostra il loro fisico tonico e tu ti riprometti che mai più mangerai quel buonissimo twix (che alla fine costava solo 80centesimi e sembrava l'affare del secolo che avrebbe risollevato spread e sprid).
- Creare un spot pubblicitario ove si spiega agli over 65 che pigiare ,in ascensore,.il bottone rosso gigantesco SOS equivale a mobilitare pompieri,ambulanze,carabinieri e che non si meraviglino se l'ascensore si blocca all'improvviso e non al piano 2 dove "l'è ricuverata la PINA".
Porgo i miei cordiali saluti ,quindi,a tutti i fan di Wild
Vorrei dare un consiglio gli autori:
- REgalare un pacchetto di sedute dalla logopedista a Fiammetta(potreste cercare su groupon..) : nessuno è perfetto e difatti io non faccio la fotomodella.
- non mi interessa un serissimo documentario su come "sopravvivere nell'oceano pieno di squali "poichè il massimo dell'oceano che posso permettermi sono le acque gelide della piscina che frequento dove provo a stento a rimanere a galla.
- ancora di meno sono affascinata dalla descrizione dettagliata della "terribile avventura di Fiammetta Cicogna in situazioni estreme" . Comè possibile che non abbia neanche un brufolo provocato dalla situazione stressante?neanche una crisi isterica ?
- ancor di meno sono interessata ai ragni dai morsi velenosi perchè il massimo dell'animale selvaggio è ilmio vicino di caso dalla pancia pelosa o dalla vecchia pazza che incontro ogni mattina che mi lancia maledizioni in siciliano stretto.
-E a ragion veduta non mi interessa conoscere le 10 mosse per non cadere nelle fauci dei terribili coccodrilli selvatici perchè tutto quello che mi può capitare è cadere nelle fauci dell'ennesimo esemplare XY dotato di un encefalo poco sviluppato.
Perqueste,e molte altre motivazioni, consiglierei alla troupe di Wild di:
- Girare un documentario su come parcheggiare a ESSE in pieno centro città senza andare in iperventilazione e sventolar bandiera bianca dopo 10 secondi e parcheggiare a 40 kmdi distanza arrivando ovunque in estremo ritardo (con sudore).
- COme gestire gli attacco di panico quando,dopo una lunghissima ed interminabile giornata di lavoro,ti siedi sul divano con il tuo pigiamadi paile ,struccata,mezzoinfreddolita e alla tv compare un programma dal nome "le sfilate di Victoria's Secrets" ove circa 15 fotomodelle generosamente mettono in mostra il loro fisico tonico e tu ti riprometti che mai più mangerai quel buonissimo twix (che alla fine costava solo 80centesimi e sembrava l'affare del secolo che avrebbe risollevato spread e sprid).
- Creare un spot pubblicitario ove si spiega agli over 65 che pigiare ,in ascensore,.il bottone rosso gigantesco SOS equivale a mobilitare pompieri,ambulanze,carabinieri e che non si meraviglino se l'ascensore si blocca all'improvviso e non al piano 2 dove "l'è ricuverata la PINA".
Porgo i miei cordiali saluti ,quindi,a tutti i fan di Wild
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