martedì 14 febbraio 2012

SAGGEZZA POST PARTUM E POST TUTTUM

Ho riletto il post di prima e credo che forse,e dico forse forse forse forse, avrei dovuto trattenere il mio sano cinismo contro l'amore e i suoi effetti collaterali. Dunque rileggendo articoli di giornale,ascoltando alcune canzoni e riguardando vecchie foto ho trovato due bellissimi,a mio avviso,spunti che da una parte incrementano la mia tesi dello scorso post e dall'altra donano della poesia .
In primis vi consiglio di leggere il post del direttore di vanity fair che comunque vi riporto qui(non so se è legale o sto valicando qualche stramba norma sulla privacy, al massimo chiudono il mio seguitissimo ed utilissimo blog!)
 http://popup.vanityfair.it/2011/12/06/esercizi-di-solitudine-2/

"Siamo cresciuti con la Solitudine della Pausini. Prima avevamo avuto il passerotto (non andare via) di Claudio Baglioni. Insomma, la solitudine non fa per noi, cuori sempre alla ricerca di compagnia, anche se non necessariamente amorosa. Ci piace stare insieme agli altri, ci piace che gli altri si ricordino di noi, e questo vale per tutti, poveri e ricchi, famosi e sconosciuti. La solitudine è democratica e si manifesta in molte forme. Voi che bazzicate i social network, sarete sicuramente felici se una vostra esternazione ottiene tanti “Mi piace” su Facebook, o magari una celebrità retwitta un vostro pensiero (che verbo, eh, retwittare?). E sicuramente se nessuno vi ha filato un po’ vi sentite soli. Anche se, a ben guardare, siete comunque spesso soli davanti al vostro pc.
Ma la solitudine – e lo dice una persona che è spesso sola – è un animale curioso che può dare anche qualche soddisfazione. Innanzi tutto vi permette di accettarvi per come siete, di conoscervi meglio, di autocommiserarvi ogni tanto, di cambiare spesso piani, di sognare all’occorrenza, e di deprimervi q.b. Stare soli è sempre un modo per rinforzare le proprie difese nei confronti del mondo.
Un anno sono stato un mese a Cuba, zaino in spalla e trottare. Ho conosciuto tanta gente simpatica, ma a volte ero un po’ Candy Candy quando va a fare la volontaria nella miniera, ricordate? Poveraccia. Però credo che quella vacanza mi abbia davvero aiutato, poi, ad affrontare… The World. La distanza e la solitudine insieme ci aiutano spesso a capire sfumature della vita che quando ne siamo immersi sono molto meno codificate. E’ ovvio che la mia non era una solitudine disperata, che pure ho provato nei soliti drammi amorosi, però imparare a stare soli quando si sta bene ci permetterà poi di affrontare la Solitudine della Pausini senza tagliarci le vene (spero!).
Quindi, ecco gli esercizi che consiglio a tutti per vivere con gioia i momenti di solitudine, che possono rivelarsi utili in momenti di solitudine reale.

- Andare al cinema da soli! Cosa ci fate a casa? Il vantaggio di essere soli è che potete cambiare posto all’ultimo momento e soprattutto potete piangere quanto volete senza che nessuno vi rompa.
- Apparecchiare e cucinare bene a casa: è fondamentale. Non c’è niente di più triste di una persona che mangia sola senza nemmeno aver dato importanza a quel momento. La cena-scatola vale solo in situazioni creative o per le partite di calcio.
- Imparare a camminare per strada senza attaccarsi al telefonino: la mente ha bisogno di ossigenarsi.
- Se c’è il sole e nessuno dei vostri amici esce, non abbiate paura: fatevi una bella passeggiata, magari evitando i parchi con famiglia se siete alla ricerca di marito (o moglie)."

Notata  la differenza di come scrive lui e di come scrivo io?? D'altronde ,come i fatti dimostrano,lui dirige un giornale a tiratura nazionale mentre io scrivo su un blog a sfondo zebrato.Ah,quando si dice l'eleganza!
In secundis vi invito ,anzi vi regalo una bellissima canzone dei Noah and The Whale: gruppo indie-rockettaro della periferia di London . VI includo anche il testo nella lingua madre della nostra amica ELIZABETH THE QUEEN  ..e che aggiungere?BLUE SKIES ARE CALLING.

 This is a song for anyone
With a broken heart
This is a song for anyone
Who can't get out of bed

I'll do anything
To be happy
Oh cause blue skies are calling
But I know that it's hard

This is the last song
That I write
While still in love with you

This is the last song
That I write
While you're even on my mind

Cause it's time to leave
Those feelings behind
Oh cause blue skies are calling
But I know that it's hard

I don't think that it's the end
But I know we can't keep going
I don't think that it's the end
But I know we can't keep going

But blue skies are calling
Oh yeah blue skies are calling
Oh blue skies are calling
But I know that it's hard






L'AMORE AI TEMPI DELLA COL(l)ERA

E' anche ,come ogni anno da molti anni, è giunto il giorno in cui si  legge dell'amore altrui,in cui le giovani punzelle fanno a gara su chi ha ricevuto più baci perugina ,  il messaggio con più consonanti e vocali(e magari meno k) ,il bouquet di rose di 150 diverse specie da quella tigrata a quella zebrata a quella che canta "all i want for christmas is you!". Dunque voglio essere banale anche io seguendo la moda del momento e parlare di questa meravigliosa festa che inneggia a fidanzamenti ,matrimoni dove il 75% delle coppie si è tradito solo 2 ore prima ma alla fine a san valentino si chiude un occhio,ci si mette un bel pò di cipria e un rossetto rosso e tutto passa.A parlare non è la mia vena di singletudine accanita-cronica ma la verità lampante sotto gli occhi. La popolazione odierna si sforza di festeggiare melensamente i giorni importanti di una coppia: l'anniversario del primo anno,l'anniversario del primo bacio,l'anniversario del primo weekend insieme,l'anniversario della prima coppa gelato insieme,l'anniversario della prima uscita al ristorante insieme(dove lei ha fatto spendere ad un arrappato LUI una cifra esorbitante),l'anniversario del primo caffè  e via dicendo vari anniversari( non continuo per non cadere nella volgarità bassa e torbida).
Perchè tutta questa ossessione per celebrare i momenti insieme melliflui? Perchè non viene impostata a livello nazionale una data in cui si fa onore all'amore per se stessi. Ognuno festeggia per se stessi,per quelle piccole (o grandi vittorie) quotidiane e non,quei passi in avanti ,quelle lacrime di gioia in cui guardi in aria e pensi "non ci credo:l'ho fatto io tutto questo". Una grande festa ,ci si trova in qualche luogo in alto ad una città e si grida al vento le nostre vittorie. C'è chi urlerà per "quel giorno in cui ho smesso di avere paura","per quello quel giorno in cui ho pensato che ero più importante io di tutto lo schifo che avevo intorno" "il giorno in cui le mie ore di studio,di sacrificio ,di nottate sono state ripagate " ,"il giorno in cui ho capito la frase UN GIORNO TUTTO QUESTO DOLORE TI SARà UTILE" ...
Sarebbe un grande segnale per noi donne perchè deve finire il messaggio globale tramite cui passa l'equivalenza fidanzata\sposata etc= sono soddisfatta\la mia vita ha un senso etc... io trovo molto più stimolanti e coraggiose tutte quelle donne che hanno avuto rispetto per se stesse imparando a vivere ogni giorno inseguendo i loro sogni,le loro aspettative,le loro esigenze anche se tutto questo ha comportato scelte difficili come quelle in ambito AFFETTIVO-AMOROSO..
La conclusione di questa mia litania non è nel rinchiudere tutte le donne accoppiate per far sì che i singles prendano potere sulla terra e avere come inno "ALL THE SINGLES LADIES" bensì per dire STOP ALLE TELEFONATE (scheroz!ma ho sempre voluto dirlo o scriverlo da qualche parte!) .
Le XX debbono avere più rispetto per se stesse e se qualcuno non ti compra i baci perugina :ti alzi,ti metti la giacca ,vai al supermercato(che ci puoi andare anche in pigiama) e ti compri tutte le scatole di cioccolato che vuoi.E se vuoi fare le cose fatte bene passi pure dall'area cartoleria ti compri dei bigliettini e ti autoscrivi delle frasi,anche idiote(sempre più intelligenti di quelle degli uomini che scaricano da qualche app di qualche porno sito). Io non lo trovo patetico o da sfigate lo trovo LIBERATORIO.
Dunque io oggi festeggio me stessa e il mio megabrufolo che autoconsapevolmente mi sono prodotta comprandomi la stecca di cioccolato della Milka.MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!

venerdì 10 febbraio 2012

Nuove Scale di Misura

Dunque è scientificamente provato : guardare troppi programmi su RealTime è dannoso . Non perchè il cervello va in standby,gli occhi si stancano,i muscoli diventano flaccidi,le articolazioni si irrigidiscono,il sistema cardiovascolare si rilassa...ma perchè la programmazione di quel satanico canale ti sprona a diventare esattamente come i conduttori.
Guardi "paint your life"con questa donnina piccola,vestita come un gelataio scappato dal carretto dei coni che con una vocina flebile flebile ti costruisce armadi con della carta igienica,ti colora le tende con acqua e sabbia,cambia appeal ad un banale bagno trasformandolo in una reggia di un pascià utilizzando dei semplici pannelli colorati.Di conseguenza le telespettatrici facilmente suggestionabili si sentono in diritto di esclamare(con tono arrogante,per altro!) "se ci riesce lei che è piccola e magra immaginaiti io cosa posso fare!". Il risultato è ovviamente disastroso. Ma attualmente la mia ultima fissa è il makeup e la cura erboristica fai-da-te. Tutta colpa di cattive amicizie che frequento e di questa nuova fanciulla che riempie le mie vuote giornate dispensando consigli di bellezza con creme autoprodotte e miracolose e arditi makeup che su di lei sembrano meraviglie del creato. Proprio oggi ,presa dal fuoco della passione,mi sono cimentata nel creare il mio personale STRUCCANTE BIFASICO a base di camomilla ed olio ( si,ho molto da fare in questo periodo !). In tv la ricetta era meticolosamente spiegata con criteri di misura ben precisi ma è molto probabile che alle elementari la mia testolina ,durante la lezione di matematica in cui si spiegavano  le varie scale di misure,fosse chissà in quale mondo magico (già allora...). La somma di queste lacune scientifiche si nota nel momento in cui debbo preparare un qualsiasi composto di qualsiasi natura: non utilizzo bilance,unità di misura INTERNAZIONALI bensì l'efficace metodo " 1,2,3,4,5," di camomilla e "1,2,3,4,5," di olio. Ossia conto fino a 5(giuro che so ad arrivare anche a 10!) per  creare qualsiasi pozione. Sarei sicuramente stata bocciata all'esame di pozioni magiche ad Hogwarts .
Inutile aggiungere che non ho creato alcun struccante bifasico supernaturale ma una emulasione piuttosto densa che ha corrosso prima i miei sensibili occhi color marrone (eh si perchè ho anche avuto il coraggio di testare la mia creazione!quando si dice "autolesioniste"!) e in successioni i tubi idraulici della mia casetta inerpicata sulla collina.
COs' ho deciso che forse il mio futuro non nè nella magia bianca (magari per quella nera ho più chances) ,nè tantomeno nell'erboristeria. Ma non demordo:voglio fabbricare ancora molte creazioni bio-naturali finchè non brucierò tutta la casa.THE SHOW MUST GO ON.




giovedì 9 febbraio 2012

Kate Middleton invoca il femminismo

Stavo navigando sul computer con la tv a tutto volume da una parte e il caffè bollente dall'altra e il telegiornale ha lanciato il servizio su Kate Middleton e la sua prima apparizione pubblica-ufficiale in solitaria.
Gli aggettivi utilizzati sono quelli che useremmo per descrivere le geste di una bambina con problemi che riesce in un'impresa da grande donna per fare alcuni esempi ,l'aitante ancoraman, commentava le immagini con frasi "è stata sorridente e sicura di sè" " decisa ed all'altezza del ruolo".
Ora il compito arduo della neocontessina inglese era quello di scendere da un auto(non doveva neanche parcheggiarla ad esse in centro londra) ,farsi fotografare da mille fotografi ,salutare i fans della corona inglese ed entrare in una galleria d'arte dove ,per la precisione, non avrebbe dovuto pagare il biglietto e in più avrebbe potuto godere delle gioie di un ricco buffet e di cocktails gratis.
Lasciando da parte la mia invidia per la gaia vita dell'alta aristocrazia vorrei puntare l'obiettivo della mia riflessione antropologica-filosofica sulla considerazione della donna al giorno d'oggi. Ora la giovane Kate non ha nessun problema motorio nè tantomeno psicologico( anzi io la definirei THE BIG FOX dato che è riuscita ad incastrare il piccolo principe stempiato ) ,non ha alcuna patologia alle corde vocali ed è in grado di camminare senza un collare (di diamonds,of course!) intorno alla gola trascinata da un XY.
In poche parole non è cerebrolesa e non capisco perchè la pubblica opinione( o meglio quella che non ha nulla da fare come me medesima) si debba scandalizzare tanto. Io anzi la reputo molto astuta: il maritino è dall'altra parte del mondo a stancarsi sotto il sole cocente per imparare a manovrare giocattoli giganti con le ali( che diciamoci la verità quando mai li guiderà? magari potrà fare la controfigra di Ben Affleck in Pearl HarborII )e lei si gode le gioie della celebrità.Magari si sarà fatta anche un massaggino al viso prima e sarà andata dall'estetista a farsi fare la manicure indecisa se metere uno smalto Rosa Pallido o Rosa Neve.
Dunque a tutti gli uomini giornalisti che mettono in dubbio le capacità di una donna di portare a termine qualsasi azione,piccola o grande che sia,senza la grande presenza di uomini ricordo loro di andare su internet e cliccare la voce "femminsimo" o "femministe".Per rimembrar loro che non è solo una sezione di YOUPORNE.

Per tutto il resto ci pensa Virginia Woolf.



mercoledì 1 febbraio 2012

LA POSTA DEL CUORE o del CU(cu)LO?

Oggi ho vinto la mia superpigrizia e vestita come un eschimese in sovrappeso mi sono diretta nel piccolo laghetto lacustre dove ho passeggiato assoporando quanto davvero la natura è bella senza troppe pretese.E poi nel gelo bianco un branco di oche ha tentato di attaccarmi. Si muovevano in gruppo,arroganti,imperiose e emettevano gridi di sfida acuti ed erano sorprendentemente uguali alle ragazze che passeggiano per strada maestose,possibilmente taccate con un borsagigante .CI ho provato anceh io una volta:ho indossato un paio di stivali alti ,borsa e via per le strade del centro.Camminavo ripetendomi "sei una modella!nessuno ti può fermare!ancheggia!di più!" e ci credevo fino a quando non ho trovato l'unica piastrella dismessa e sono rovinosamente caduta sbucciandomi ginocchia,braccio,avambraccio,polso e chi più ne ha più ne metta.
Voglio dire non fa per me quell'ondeggiare sicuro e spavaldo se poi ho una pelle imperfetta,le occhiaie della sbronza del giorno prima,i capelli da fumetto manga asciugati con i phon satanici delle piscine comunali italiane. Ecco se dovessi assocciarmi a qualche animale credo che sceglierei,nell'immensa vastità della flauna mondiale,dei canguri. DAll'andamento saltellante,arancioni,buffi e simpatici e con una grande tasca incoporata per non dover indossare una borsa e non avere problemi di tunnel carpale .
Credo che dopotutto sia un'idea geniale.
Ci penserò il prossimo natale:invece che andare in un canile mi dirigerò verso un zoo o un filiale dell'Australian Kangaroo Association. MAgari riesco pure a prenderemi la tessera socio .